Abruzzo Gran Sasso

Visitare l’Abruzzo d’estate e d’inverno

L’Abruzzo è una regione vivace e ricca di attrattive da visitare sia d’inverno che d’estate. Ad attendervi troverete natura e paesaggi mozzafiato, borghi suggestivi ricchi di storia e cultura e una cucina regionale, che soddisferà il vostro palato.

Snowkite a Roccaraso

Snowkite a Roccaraso. Se volete conoscere o siete appassionati di questo sport questa è la località che fa per voi. Questa cittadina rappresenta uno dei centri turistici invernali tra i più attrezzati e tra i più noti di tutto il centro-sud della penisola, con un’area sciistica maestosa. Si va dagli impianti vicini che superano quota mille, ai comprensori di Aremogna e Pizzalto dai 1500 ai 2140 metri di altezza, con impianti moderni e piste di ogni difficoltà, comprese quelle per lo sci di fondo e omologate anche per le gare nazionali ed internazionali. Per gli appassionati di snowkite ci sono chilometri di neve fresca, dove risalire pendii e compiere salti impressionanti.

Settimana bianca a Pescaroli

Con linverno per tutti gli appassionati di sci tornano le settimane bianche. Una meta perfetta? Pescasseroli la cittadina più importante del Parco Nazionale dAbruzzo, situata nell’alta valle del fiume Sangro, circondata da montagne bellissime e da immensi boschi in una delle zone montane più suggestive d’Italia per la sua bellezza paesaggistica. Insomma il posto ideale per una settimana bianca nella natura, con la possibilità di escursioni e passeggiate in un parco di rara bellezza. Sciare sulle 14 piste da discesa a disposizione, significa assaporare il gusto di essere a contatto con la natura del Parco Nazionale d’Abruzzo e ammirare uno dei panorami più belli dell’Italia centrale. E non solo sci. Sono diverse le opportunità per passare le serate: borghi antichi, cittadine ricche di opere d’arte, manifestazioni folcloristiche, tutte nel rispetto della tradizione antica, sono presi d’assalto dai tanti turisti. In molti periodi dell’anno si ha la possibilità di effettuare numerose escursioni in quota e, tra le più panoramiche e suggestive del Parco, vi è la traversata sulle creste che collegano il vicino Rifugio di Pesco di Iorio al Santuario di Monte Tranquillo.

Abruzzo, osservando gli orsi

Molti visitano il Parco nazionale d’Abruzzo anche per vedere lo splendido orso marsicano. A causa dei bracconieri e della loro caccia sconsiderata sono solo 50 gli esemplari rimasti a vivere tra queste foreste. Questi animali possono essere osservati grazie alle escursioni organizzate da un’agenzia locale. Con cinquanta euro a persona è possibile avventurarsi lungo i sentieri e, fortuna permettendo, imbattersi in un bellissimo orso. Sebbene, infatti, non sia così facile trovarlo, gli incontri sono sempre più frequenti. Queste sono le ultime settimane per poter fare “bear watching” perché tra poco gli orsi marsicani andranno in letargo. L’Abruzzo ha molto rispetto per le montagne e la loro natura: via libera ai turisti, a patto che questi ultimi rispettino la natura. Ecco dunque che a Pescasseroli carrozze trainate da cavalli portano i turisti a spasso per il centro. Nel frattempo, sui monti, la vita di orsi, lupi e aquile scorre con tranquillità. Troverete informazioni più dettagliate presso l’ente del turismo locale.

Nel silenzio del bosco ascoltando il richiamo del lupo

L’Abruzzo è una regione ricca di natura e meravigliosi posti in cui passare un fine settimana rilassante a stretto contatto con la natura selvaggia e le tradizioni semplici e genuine del posto. La notte poi si trasforma in un Eden incantato illuminato dal chiarore delle stelle. Quale miglior occasione se non quella di trascorrere una notte nel bosco per ascoltare i messaggi della natura, in particolare il richiamo dei lupi al suo branco. I Lupi sono l’orgoglio del Parco Nazionale dell’Abruzzo, in quanto vantano la particolarità di trovarsi ancora allo stato brado, anche se sotto stretta sorveglianza delle guardie forestali e del WWF. “Wolfhowling” è il nome dell’escursione che permetterà di conoscere il lupo, l’animale predatore per eccellenza che vive nelle montagne abruzzesi, con le sue particolarità e il suo modo di comunicare.

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